Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2010

LE CITTA' INVISIBILI - ItaloCalvino -

Immagine

TAVOLO LUMINOSO + FIERA DEL LIBRO DI BRESCIA

Immagine
In primis vi presento il tavolo luminoso ideato e costruito da mio papà. E' un tavolo stupendo inclinato e l'area di lavoro ha una superficie più ampia di un foglio A3...
grazie papà, un bellissimo regalo.


Le sei tavole a seguire (dim. 23x30cm) sono state fatte per la mostra allestita all'interno della Fiera del Libro di Brescia (1-10 ottobre). Temi di quest'anno erano il Japan e il Fantasy legato soprattutto alla saga di Tolkien.

UMBRAE - UNA CASA TUTTA NERA -

Open publication - Free publishing - More illustration
Una piccola storia non sense...spero si legga bene, al contrario fatemi sapere che metto una versione più definita.

SARMEDE MOSTRA 2010 - A RITMO D'INCANTO - FIABE DAL BRASILE

Immagine
SARMEDE MOSTRA 2010 - A RITMO D'INCANTO - FIABE DAL BRASILE
La luce sulla terra(Tukuna – Amazzonia occidentale)raccontata da Luigi Dal Cin Le immagini della fantasia - 28ma edizione - click here Sàrmede, Palazzo Municipale 17 Ottobre - 19 Dicembre 2010 Il 16 ottobre 2010 si inaugura a Sàrmede la 28ª edizione de “Le Immagini della Fantasia”, che proseguirà fino al 19 dicembre.
Si tratta di una rassegna internazionale attraverso la quale viene data visibilità ai linguaggi dell’illustrazione, cercando di cogliere l’esemplarità del percorso creativo di ogni autore nel contesto mondiale.
L’esposizione comprende inoltre due sezioni speciali: l’una dedicata ad un ospite d’onore, che quest’anno sarà Beatrice Alemagna, l’altra dedicata al tema: “A Ritmo d’Incanto - Fiabe dal Brasile”. Oltre 300 opere originali, realizzate da 120 artisti provenienti da tutto il mondo, propongono ai visitatori un viaggio fantastico attraverso le fiabe, le leggende ed i racconti d’ogni Paese narrati con l…

DIPENDENZE: LA LIBRERIA

Ok lo ammetto: sono un libreria dipendente.
Io non resisto, in qualsiasi città, paesino sperduto, l’insegna di una libreria è una droga .
E’ una sorta di compulsione, un richiamo innato e invadente per tutto quello che ancora non so.
Il profumo della carta è nicotina.
In libreria si entra con aria seria, decisa, col portamento di colui che sa cosa vuole, ritrovandoti invece con la testa inclinata a leggere i titoli, traslando lentamente perché nulla ti deve sfuggire e insieme a te traslano lenti anche tutti gli altri.
Un piccolo trenino di indecisi, con la guancia sulla spalla.
Tuttavia qui mi si apre un questione: come tutti ben sanno il libro per esigenze di spazio viene esposto con il dorso o costa come dir si voglia in bella vista.
Ora; perché il titolo del libro e il nome dell’autore devono essere scritti in orizzontale quando questa benedetta costa è verticale? Perché devo girare tutta la libreria come se avessi il torcicollo?
Sicuramente a questa mia inutile domanda vi sarà un risposta…