cogito ergo sum?


faccio fatica a capirmi...è un periodo strano quello che sto attraversando...mi sono detto che qualcosa sta cambiando...mi sono detto che forse sto maturando da un punto di vista artistico...
eppure ogni qualvolta io pensi tutte queste cose mi sembra manchi qualcosa...mi sembra machi un tramite tra quella che può essere la mia evoluzione e quello che si chiama prodotto finito...
sono troppo volubile e spesso l'inizio di un lavoro non corrisponde a quello che la mia testa elabora per le pagine seguenti...
sto cercando...e mi guardo attorno...forse mi guardo trooppoo attorno e sepsso mi perdo nei meandri delle arti altrui...
"invidio" chi riesce a pubblicare un lavoro..non tanto per la pubblicazione in sè quanto piuttosto per il fatto d'essere riuscito a seguire un ordine mentale che a me oggi come oggi ancora sfugge...peccato...mi accorgo che la strada è mooolto impervia...
mentre lavori ti passano per la testa innumerevoli idee e poi al momento di dare loro forma mi sento sotto pressione...come non più in grado di ascoltare me stesso...la smania di "finire" porta a cattivi risultati...ricordatevelo...

la senti...la senti quella maledetta voglia di creare...è lì nelle tue mani...ogni fgesto potrebbe portare a nuove scoperte, ogni sperimentazione potrebbe essere un nuovo punto di partenza...ed il foglio bianco rimane bianco...appoggi il viso sulla mano ed in preda ad una crisi mistica cerchi nella parete spunti...pensi di non aver vissuto abbastanza esperienze, pens che non stai leggendo da un pò, ma come si fa dopo una giornata passata davanti al computer ad avere voglia di vedere altre parole...pensi che spesso guardi programmi del cazzo che non fanno certo crescere il tuo QI...sempre tu ne abbia uno...
...ed il foglio rimane bianco...un 'altra serata sprecata...beh dai domani si va al lavoro...eh già lo stipendio...altrimenti con cosa si vive?...di sogni, speranze...no non è più il tempo della vita bohemienne...non c'è più spazio per gli "artisti"...alla fine metti via tutto...almeno il foglio non l' hai scarabocchaito per niente e magari domani andrà meglio.
certo che voler far la parte del bravo disegnatore è difficile quando credi di esserlo...magari un giorno smetterai di essere un egocentrico arrivista...o un grande sognatore?!

Commenti

daniela ha detto…
uh ho appena finito di scriverti sul mio blog, non pensavo di trovare questo testo,
non lo dire neanche la vita ci porta su tante strade, i sogni sono un'altra cosa, proprio oggi leggevo di un ex tossico che ignorando tutta la storia dell'arte un giorno ha deciso di diventare web desiger di successo e ci è riuscito così per capriccio, il mondo premia chi lo stupisce anche bleffando, tu crei perchè ce l'hai nel sangue e sei sincero. ti posso solo dire in bocca al lupo!
ishin ha detto…
Io credo realmente che tu sei nato per fare l'illustratore e non potresti davvero far altro...però ricordati le mie parole: non perdere mai il piacere di disegnare, credo che per inseguire qualche obiettivo che hai in testa stai perdendo molto di quel piacere che all'inizio ti ha spinto a segnare la prima linea. Questo il mio pensiero!
Jacques ha detto…
Non si smette mai di essere sognatori.Per fortuna o purtroppo.
Troppi pensieri, troppe idee o troppo poche. Dipende.

Non c'è più spazio per i Bohemiene perché non c'è più coraggio. Io, noi, per primi.

Che cazzo.

J
aro ha detto…
ciao ishin...ho aspettato un attimo a riponderti..non tanto per la mancanza di tempo quanto piuttosto per pensare bene alle tue parole.
a malincuore per me devo darti ragione...e me ne sono accorto anche io di questa sorta di surplus di idee...li sto accavallando e sto perdendo di vista l'idea principale: forgaire il mio animo e la mia capacità artistica...
probabilmente sto attraversando una sorta di periodo "nero" e spero vivamentei di mettere in ordine i miei neuroni...ho voglia di fare, ishin, ma a volte mi dimentico di essere me stesso...cercherò di rimediare.

caro J...qui i sogni si sprecano...se li dovessi vendere tutti sarei super ricco...ma sempre di soldi sognati però...
il coraggio manca per paura...ma mollare tutto per darsi all'arte..ora come ora e con i tempi che corrono corrisponde praticamente ad un "suicidio"...e aggiungo sticazzi...

:)
ciao
aro ha detto…
PS per ishin: appena divento illustratore ti avverto...

;)

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