ALTO


credo di avere un disturbo mentale considerata l'enorme quantità di linee che amo fare...sarò grave?...

Commenti

Elisa ha detto…
ça me plait bien cette illus !
katou ha detto…
Excellent.....très poétique, ce qui n'est pas pour me déplaire.
ch'tite nanne ha detto…
Hi Stefano !
Fa lontano che non ho lasciare un commento sul tuo blog.. ma questo disegno è come un sogno.. molto poesia..

et je trouve ton trait de crayon, ces répétitions très sensible.. mais comme tu le sais j'adore tes dessins ;)

continue comme ça !
à bientôt
silvano ha detto…
Fin che la cosa non ti infastidisce direi che non è un problema , dal momento che i disegni non ne soffrono , anzi ...
ishin ha detto…
Stefano questa è china vero?...Mi spiegheresti come la usi?...Io mi ricordo che la vendevano in boccettine. Tu ricarichi dei pennini o esistono già dei pennarelli a china?
aro ha detto…
elisa: merci beaucoup... j'aime bien aussi tes illus e surtout j'aime la poetique des tes dessins...

katou: je suis encore vivant...je suis en train de travailler dans mon bureau et dans les vacances je continue notre project plus rapidement... ;)

ch'tite: bonjour, je sui s tres heureux de te voir dans mon blog...j'iame la ripetition des lignes parce qu'elles me permetent de construir des petits realites...sont les lignes a faire le desins pas moi...je suis seulement un dessineur.

silvano: sono grave te lodico io...ma per ora la cosa va bene così...quando leggerete che scrivo dal manicomio ..allora vi do il permesso di preoccuparvi...passatemi a travare almeno...
no dai scherzo..la linea è un modo per me naturale di creare dei mondi senza però sapere dove andrò a parare...cioè io parto con il disegno e poi le linee che tiro fanno il resto: sono succube della china nera.

ishin: si è china nera, marca windsor & newton...molto coprente ma molto malleabile anche quando viene diluita...utilizzo pennini vecchio stile con varie gradazioni e vari spessori...
carta fabriano 300 gr satinata...
e poi via line adopo linea vado a costruire il disegno parto sempre con un pennino più sottile in modo da non "spaccare" subito il disegno e poi graduatamente vado a rafforzare la dove voglio l'ombra.

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